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SCHEDA TECNICA

PENTAX KM e KX


   

 

Pentax KM
Messa a fuoco: manuale. Mirino: pentaprisma fisso. Schermo di messa a fuoco smerigliato con lente di Fresnel e microprismi, non intercambiabile. Segnali visibili nel mirino: ago galvanometro. Esposimetro: due cellule al solfuro di cadmio. Misurazione: TTL media con prevalenza centrale. Esposizione: manuale. Sensibilità: da 20 a 3200 ASA. Otturatore: a controllo meccanico con tendine in seta gommata a scorrimento orizzontale. Pulsante di scatto: meccanico, filettatura standard per cavo flessibile. Tempi: da 1 secondo ad 1/1000 + posa “B”. Sincro-lampo: X=1/60 di secondo, contatto diretto a slitta e doppia presa coassiale X ed FP. Tempi meccanici: tutti. Controllo visivo profondità di campo: si. Sollevamento manuale specchio: no. Autoscatto: meccanico con ritardo variabile da 6 a 12 sec. circa, revocabile. Innesto obiettivi: baionetta Pentax K. Dorso: fisso. Avanzamento pellicola: leva di carica rapida additiva, corsa 160°. Alimentazione: una pila all’ossido d’argento tipo D357H o similare. Test pile: no. Dimensioni e peso solo corpo: 143x93x52,5mm; 620g.
 
Pentax KX
Caratteristiche simili al modello Pentax KM ma con: 1) segnali visibili nel mirino: ago galvanometro  e tempi e diaframmi, 2) esposimetro: due cellule al silicio, 3) sensibilità: da 8 a 6400 ASA, 4) sollevamento manuale specchio: presente, 5) avanzamento pellicola: leva di carica  e tramite accessorio winder, 6) alimentazione: una pila  e l'interruttore generale, 7) test pile: presente.

Pentax KM   Produzione: dal 1975 - Prezzo dell'epoca: con obiettivo 50/1.8 Lire 260.000

Pentax KX   Produzione: dal 1975 - Prezzo dell'epoca: con obiettivo 50/1.8 Lire 300.000

approfondimenti: 43 fotocamere senza segreti

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